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Rebirthing Toscana
GUARIGIONE

GUARIGIONE

La Grande Via è calma e aperta, nulla è facile, nulla è difficile. Shinjinmei

Respirazione ed energia vitale Quasi tutti gli individui cosiddetti normali presentano irrigidimento toracico e subventilazione più o meno evidenti e recentemente si è scoperto che questa è una delle principali concause dei disagi esistenziali, dell’ansia e della depressione.

 

Il modo più rapido per risolvere questo tipo di problema consiste nel riattivare una buona respirazione con esercizi specifici che implicano un parallelo percorso di autoconoscenza e un contenitore appropriato per gli stati non ordinari di coscienza. Queste ricerche hanno portato a una radicale revisione delle più comuni opinioni riguardanti l’iperventilazione.

 

L’iperventilazione, invero, seppure possa provocare sensazioni intense, non comporta alcun pericolo. L’alterazione del respiro può indurre catarsi liberatorie di gran valore ma dopo poche sedute tutti i sintomi caratteristici dell’iperventilazione scompaiono e la respirazione intensa produce solo sensazioni gradevoli e stati di espansione della coscienza. Questo metodo non è solo una ginnastica respiratoria, perché al pari dello Zen e degli insegnamenti dei Maestri dell’Advaita è diretto al risveglio coscienziale e alla liberazione.

 

Con la liberazione del respiro la depressione scompare rapidamente e con il recupero della vitalità inizia un processo di risveglio della consapevolezza che dissolve gli inganni mentali e i condizionamenti.

 

Il processo di riarmonizzazione del respiro è accompagnato da stati di coscienza non ordinari, insight profondi e stati di consapevolezza espansa di grande valore terapeutico che devono essere vissuti in un contesto opportuno in presenza di un assistente esperto.

 

Con questi esercizi di respirazione opportunamente indirizzati alla conoscenza del Sé, sin alle prime sedute si nota netto miglioramento sia della sicurezza interiore, sia della qualità del rapporto con il mondo.

 

Il soggetto libero dai blocchi psicosomatici, dagli squilibri energetici e dagli inganni dell’io, è nuovamente in grado di esprimere le sue potenzialità e talenti e di vivere con pienezza, serenità e saggezza le gioie e i dolori della vita.

 

Guarda al mondo come chi partecipa a una rappresentazione di cui è attore e spettatore. Un Teatro che appare con l’apparire della consapevolezza al risveglio e scompare nel sonno, che ha lo scopo nascosto di portarci al risveglio al vero Sé che è oltre la veglia, il sonno e il sogno ed è la sorgente di consapevolezza e beatitudine. Filippo Falzoni Gallerani, Milano, novembre 2014

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